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Kawasaki Versys 650 – All Roads, One Bike

Abbiamo effettuato un test ride a 3 per la nuova Kawasaki Versys 650, dove l’azienda giapponese ha voluto creare un modello per affrontare la città o lasciarsela alle spalle.

Un modello che si avvicina molto alle caratteristiche da tourer, così da affrontare le avventure a lunga percorrenza con uno spirito diverso, ma soprattutto senza avere grossi problemi a pieno carico o insieme al passeggero.

La nostra scelta riflette proprio il desiderio di portarVi un riscontro a 360 gradi sull’impiego della moto in modi ed approcci differenti.

L’abbiamo provata tutti e tre, così da avere sensazioni e opinioni che possano rappresentare 3 profili differenti.

Se Mirko potrà apprezzare le comodità sulle lunghe percorrenze o l’uso quotidiano della moto Riky ne potrà apprezzare più le capacità tecniche. Ale, più esile (164cm x 50kg), potrà vestire appieno il panni di un rider più leggero e che magari non ama le moto troppo ingombranti.

Abbiamo percorso le strade del Lago di Como così da poter avere diversi scenari su cui testare la moto. Vi mostriamo qualche scatto e vi raccontiamo le nostre sensazioni.

Vogliamo ringraziare Meca Motor per la collaborazione in questo test ride

Sito Meca Motor
Ale, Riki e Mirko durante il test ride con le Kawasaki – NetgateADV

Kawasaki Versys 650: opinioni della nostra rider

Il baricentro basso e la sella, alta 845mm ma stretta, hanno consentito anche a me, che sono leggera e non particolarmente alta, di gestire agevolmente la moto anche nel traffico e su tornanti stretti.

Stessa cosa vale anche per la maneggevolezza di manovra da ferma (trovo interessante comunque l’opzione dell’eventuale sella ribassata). Scorre bene anche a giri più bassi anche grazie alla frizione morbida e facilmente raggiungibile anche da chi ha mani piccole.

Un po’ destabilizzante, per chi come me non fosse abituato, la mobilità del manubrio con il quadro comandi fisso; nulla comunque a cui non ci si abitui in breve tempo.

Le sospensioni reagiscono bene anche di fronte alle asperità del terreno guardando dal punto di vista di chi guida, vengono invece percepite di più dalla posizione del passeggero.

Ho trovato comoda la posizione di guida sia per il guidatore che per il passeggero (quest’ultimo ha una buona seduta e le pedane non troppo alte).

In conclusione devo dire che se da un lato mi ha stupita la maneggevolezza rapportata alla mole estetica, dall’altro sono rimasta un po’ delusa dalla guida che non mi ha emozionata particolarmente.

Mirko e Ale, test ride Versys 650 – NetgateADV

Versys 650: sensazioni e opinioni di Mirko

La Versys è una delle moto di punta di Kawasaki e devo dire che questo modello a livello estetico è rimasto fedele a quello precedente con qualche tocco di design in più che la rende più accattivante.

E’ possibile regolare l’altezza del cupolino in ben 4 posizioni, ma è un po scomodo in quanto è un’azione che va fatta manualmente e da fermi

Il motore è un bicilindrico di 649cc abbinato ad un cambio di 6 marce, con i suoi soli 67 cavalli devo dire che rimane sprintosa al punto giusto e divertente da guidare.

Un po più di fatica se si viaggia con il passeggero, soprattutto se si abbina il set di valigie per un percorso più lungo. 

Interessante è la versione depotenziata per i possessori di patente A2, un ottimo vantaggio per chi volesse avvicinarsi a questa tipologia di moto.

Qualche novità arriva dal punto di vista dell’elettronica, poiché questa versione offre il controllo di trazione KTRC che è possibile settare sue due livelli o disinserirlo completamente e propone una nuova strumentazione grazie al display TFT con con connettività bluetooth tramite l’app Rideology di Kawasaki.

Inoltre si può modificare o escludere il suggerimento di cambiata sul display.

Come guida l’ho trovata comoda e confortevole, davvero semplice da guidare appena ci si mette in sella. Morbida nelle curve e agile nelle strade più tortuose, non è una moto da utilizzare in maniera più aggressiva. 

Mi hanno spiazzato le proporzioni, io sono circa 1,80 e mi è sembrata un pò piccola. Magari solo questione di abitudine. C’è anche da dire che queste dimensioni la rendono molto versatile anche per chi non è molto alto.

I vari comandi sono regolabili cosi che ognuno possa adattarli alle proprie esigenze e stile di guida. 

In autostrada intorno ai 130 km/h si sentono delle leggere vibrazioni su manubrio e pedane.

In conclusione posso dire che nel complesso è una buona moto, non ne amo l’estetica e la dimensione ma è versatile e facile da guidare in tante diverse situazioni come in città, montagna e autostrada.

Sicuramente da provare per chi vuole avvicinarsi alle moto touring, soprattutto per il prezzo dato che parliamo di circa 8.700 euro.

Un giro a Pigra sul Lago di Como con la nuova Versys 650 – NetgateADV

Offroad con la Versys 650: cosa pensa Riki

La prima impressione alla guida è di una moto estremamente semplice, una moto perfetta per chi vuole iniziare con qualcosa che ti possa offrire confort per tragitti nel lungo medio ma che vuole comunque strizzare l’occhio a qualcosa di fresco e non troppo macchinoso.

Kawasaki Versys 650: sella e peso

Non mi ha particolarmente entusiasmato la posizione di guida, resta sicuramente ottimale per chi non è particolarmente alto, la posizione è un compromesso tra una pura ADV e una street.

Sono alto 180 cm per 74 kg e, non ho accusato alcuna difficoltà nel canonico stop and go, ma le ginocchia restano lievemente troppo sacrificate durante la marcia, motivo certamente è la sella bassa, da scheda tecnica non sembrerebbe visti gli 840 mm dichiarati, ma date le sospensioni particolarmente morbide, scende tranquillamente sotto ai 720 mm una volta seduti.

I suoi 216 Kg in ordine di marcia la collocano in un segmento aperto ai neofiti che hanno sempre qualche timore sul peso.

Motore

Se vogliamo parlare di numeri, i cavalli sono 69 a 8500 giri, 51 Kw per l’esattezza.

Il motore non mi ha trasmesso molto, resta adeguato, bilanciato, talmente tanto che anche chiedendogli qualcosa in più, questo puntualmente, non arriva, manca come dire, quel pizzico di brivido che ti fa sorridere sotto al casco. Il test del sorriso quindi? Non superato.

Freni e Ruote

L’impianto frenante è sicuramente generoso con un doppio disco da 300 mm a margherita a doppio pistoncino all’anteriore e un disco da 250mm a margherita sul posteriore, frenata ben modulabile e mai troppo invadente, direi adeguato alla coppia motore proposta.

E’ dotata di frizione antisaltellamento ma non ne ho potuto apprezzare o meno l’efficacia essendo un test che richiede una buona pulizia del manto stradale impegnandosi in una frenata abbastanza al limite.

Con due ruote da 17 la maneggevolezza è assicurata, ottima su tornanti stretti ed in un sorpasso rapido.

Gravel

Non poteva mancare una rapida sperimentazione di come si è comportata in blande strade offroad.

Qui posso confermare che il controllo di trazione è estremamente preciso, ti impedisce di fare praticamente qualsiasi cosa vada fuori il margine di sicurezza, per poterla far pattinare un minimo ho dovuto disinserire tutto.

Il traction control taglia in modo poco invasivo, non hai mai la percezione di qualcosa di ingombrante che interviene, resta piuttosto “amichevole.  Approvato!

Riki e un piccolo test in offroad della Versys 650 – NetgateADV

Kawasaky Versys 650 prezzo

Il prezzo della Kawasaki Versys 650 la rende accessibile a tutti coloro che vogliono approcciare al mondo tourer senza spendere torppo, è proposta alla cifra di € 8.490 per la versione Metallic Spark Black e a € 8.640 per le versioni Candy Lime Green e Metallic Phantom Grey.

Ricordiamo che questo modello è disponibile anche depotenziato, così da dare la possibilità ai possessori di patente A2 di cimentarsi in nuove avventure di media e lunga percorrenza.

Conclusione

Se vuoi aprire gli occhi al Mondo delle moto, e non sai dove orientarti, resta una moto estremamente composta che di sicuro non induce allo spavento, rimane sempre guidabile ed agile con una buonissima protezione dalle turbolenze sopra ai 130 Km/h.

Cosa aspetti a provarla?

Se ti interessa puoi leggere anche il nostro articolo sulla Modern Classic di Kawasaki, la nuova Z650RS.

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